Non ho mai creduto alla storia che in amor vince chi fugge.
Bensì ho sempre avallato l'ipotesi che in amore vinca chi resta.
Lo penso ancora.
Ieri sera ho detto a Benny una cosa, forse fin troppo grande.
Ho tremato, balbettato, mi sono maledetta per aver parlato e poi sono rimasta in quel limbo dell'attesa di un suo no.
Che non è arrivato.
Ma nemmeno un sì entusiasta è arrivato.
SE NE PUO' PARLARE.
[Quello sguardo non me lo dimenticherò più. A metà tra il sorpreso e l'incerto. Un pò tra il - come faccio a dirle di no - e - guarda un pò cosa le è venuto in mente...-
Sono una deficiente patentata. Conosco le varie possibili risposte. Abbiamo tempi diversi, a volte ci sono dei momenti ben precisi per dire certe cose...devo rispondere subito o ci posso pensare..? - Direi che per me è già una risposta, questo...]
Credo che non se lo aspettasse.
Credo che adesso
cambierà tutto.
Credo che adesso potrei davvero
scappare lontano lontanissimo, via, dove nessun pensiero possa raggiungermi.
Ma cosa mi è venuto in mente?!?!?
E adesso, dove mi nascondo?
Forse ho sbagliato, davvero.
Dovevo
aspettarle io quelle parole. Se mai fossero arrivate.
Avevo bisogno che arrivassero
loro da me.
E invece le ho dette io.
Braccia incrociate e tremante.
Durante il ritorno in macchina verso casa mi veniva da piangere.
Continuavano a tremarmi le gambe, mi sono subito chiusa a riccio.
Paura e freddo, brividi addosso.
Come quando mi viene
la febbre alta.
Cosa diavolo mi è balenato nel cervello? Ma io ce l'ho
un cervello?
Tanto questa paura non mi lascerà mai.
Ci ho provato e molto ho dimenticato, tanto, a volte credo fin troppo, ma
l'abbandono no, quello non me lo levo di dosso, come una macchia nera sull'anima che uno di passaggio ti marchia addosso e poi se ne va così, superficialmente.
Forse si perdono molte cose
per paura.
Io ho
provato a non averne e ho buttato fuori, ieri sera.
Parole pesanti pesantissime. Belle [per me] e immensamente pesanti.
Che sono venute
da me.
Avrei desiderato sentirle, tanto è vero, adesso lo posso anche dire, ora che tanto tutto si sparge in qua e là.
Magari a volte ci ha pensato anche lui, davvero.
Ma non è il momento.
Lo sapevo che avrei fatto danni.
Non si torna indietro quando si dicono certe cose.
Non so come fare a riguardarlo negli occhi.
Mea Culpa.