22 febbraio 2012
Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava un tuo ritardo per sentir svanire in me l’indifferenza, per temere che tu non venissi più. Ho capito che ti amo quando ho visto che bastava una tua frase per far sì che una serata come un’ altra cominciasse per incanto a illuminarsi.
Lo diceva Luigi Tenco.
E ieri sera per me è stato lo stesso.
Avevo sms a Benny che sarei dovuta passare in un posto prima di tornare a casa.
Non avendo avuto alcuna risposta, gli riscrivo nel momento in cui stavo partendo per tornare a casa.
Ancora nulla.
Sarà a casa già che mi aspetta... - mi sono detta per tutto il tragitto in macchina, ma avevo una gran morsa allo stomaco.
Perchè poi? Mica avevamo discusso.
Arrivata a casa, lui non c'era. La macchina non c'era.
Mi sono impegnata per non andare in panico.
Sono salita in casa, mi sono tolta il giacchetto, ho salutato i piccoli.
Dopo 10 minuti è arrivato.
Mi aveva risposto ai sms, ma non mi sono arrivati.
E mi sono accorta, ancora, di quanto lo amo.
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