05 agosto 2011

Butto fuori e racconto.

A voi, che mi avete letta innamorata, matta per questa persona che mi ha lacerata senza alcun ritegno..
A voi a cui ho sempre raccontato tutto, sinceramente, stati d'animo e tutta la felicità che ho provato in quest'ultimo anno...
A voi scrivo quello che mi sono letta e nemmeno sentito dire in faccia da sempre quella persona per cui io vivevo.

"Qui ho delle certezze, magari sono false certezze ma ce le ho. Non riesco a buttarmi in una situazione dove nulla è certo se non il tuo Amore per me. Mi conosco: soffrirei e cambierei... non sarei più l'Andrea che hai conosciuto ma solo una brutta copia... esattamente quella che hai visto nelle ultime settimane.
Mi sono arreso e non ho più energie per combattere!"
 
e poi...successivamente alle mie mail in cui dicevo ma come puoi farlo? Ma cosa dici, parliamo, posso provare a trasferirmi su io, non buttare tutto così...
"In questi mesi ti ho donato tutto me stesso, ho vissuto in funzione di te.
Ho investito tutte le mie energie mentali e fisiche nel nostro rapporto. Ho attinto alle riserve di emergenza pur di stare con te arrivando a snaturare la mia stessa esistenza.
Io sono arrivato ad essere un zombie, completamente svuotato
... e non è stato abbastanza.
Ti ho chiesto del tempo per riordinare le idee, per ritrovare me stesso.
Ma tu non vuoi proprio darmelo questo tempo.
Ti ho detto e scritto che non ho risposte da darti e tu continui a chiedere.... continui a forzare la mano.
Mi chiedi come faccio a sopravvivere... ma non ti rendi nemmeno conto che ormai io nemmeno vivevo più... e sopravvivere è già qualcosa in più.
Parli di rispetto e non ti rendi conto che pecchi di egoismo....
... e adesso ho bisogno di essere un po' egoista anch'io. 
Non è cattiveria, è solo Amor Proprio."
 
Io non gli ho dato tempo? Io "chiedevo"? Io gli ho "snaturato" l'esistenza"?
Chi di voi mi ha seguita, sa.
Sa quanto lui abbia voluto far tutto.E' sempre partito tutto da lui.
Quanto io non mi fidassi, quanto ci abbia messo per fidarmi.
Quanto cercavamo un figlio.
Esami, dottori.
Quanto diceva di amarmi.
Quanti risvegli...
Quanti sacrifici lui e io. E poi...
Sapete.

Questo è quello che io mi sono meritata.
Nemmeno in faccia me l'ha detto, ma per e.mail, poi ha staccato tutto, mi ha bloccata ovunque e cancellata, Skype, Messenger.Ha messo il mio numero e quello della mia famiglia fra gli indesiderati, in modo che entri la segreteria.
Nemmeno gli avessi ammazzato la mamma.
Nemmeno gli avessi fatto del male.
E ora sta bene.
Su Fb non mi ha cancellata.
Mette foto felice, senza anello (quel mio anello con dentro la canzone "Magnolia", la nostra canzone)...sorride, si diverte, organizza la sua vita così, dicendo agli amici "comuni" che per lui la nostra storia l'ha PROSCIUGATO (parola usata da lui), che era infelice, troppo stress, che è definitivamente finita.
In un batter d'occhio. Chiuso tutto.
Mi ha DEVASTATA.

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