18 luglio 2011
SudTirol.
Sto sognando quei 2 o 3 giorni che spero riusciremo a ritagliarci per andare via.
L'idea è il Sudtirol, Alto Adige.
Non ci sono mai stata e mi sto perdutamente, non troppo lentamente, innamorando di quelle montagne, di quei paesaggi, di quella natura. Sento che ne ho "bisogno".
Voglio infilare gli scarponcini e via, camminare, guardare, fotografare, respirare.
Io che da donnino da riviera adoratrice senza remore di mare, sole, spiaggia, salsedine, la lucertola fatta donna.....mi sto trasformando in uccel di bosco dalle basse temperature, dal verde e dal cielo blu., dai laghi, dall'aria limpida, dal silenzio delle montagne, quelle vere.
Lascio la porta aperta al cambiamento.
Inesorabilmente.
Mi sembra di scoprirmi per la prima volta.
E quello che vedo, mi piace.
Aggiorno: Nulla, resterà solo un sogno.
D'altronde io ho fatto delle scelte, ho i miei mici e nessuno che me li puo' guardare, mamma più di un paio di giorni o tre non me li guarda. Chiaro, cosa mi aspettavo?
E Andrea dice che per 2 o 3 giorni non val neanche la pena di andarci.
E allora lui lo mando in buona compagnia a rilassarsi e farsi la sua agognata settimana di ferie (che ne ha bisogno) e io mi godrò la mia casa, come tutti gli anni, spenderò nella casa, come tutti gli anni, coccolerò e renderò felici almeno loro che grazie a me lo sono (i miei Patelli).
Fine del sogno.
Ma, come dice mamma, lo dovevo sapere che ad avere gli animali che ti legano è così!
Eeeeehhh già.
Sono loro la mia famiglia. Lo ribadisco.
Sono scelte che ho fatto.
Non devo viverle come limitazioni. L'aiuto di quella che è la TUA famiglia di sangue è questo e non va oltre.
Quindi io non andrò mai in vacanza.
E chi teoricamente mi vorrebbe star vicino LO DEVE SAPERE.
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