Domani alla visita mi accompagneranno i miei genitori.
Chiedere, elemosinare aiuto. Sempre.
E comunque, la mia famiglia non mi lascia sola, almeno ci provano.
Nemmeno stavolta.
Nemmeno se non volevo che venisse il babbo.
Nemmeno se ho litigato con mamma.
Porterò con me la canon. A volte mi volessi distrarre.
Perché dentro sarò nuovamente sola.
In attesa del verdetto.
In perenne tremore.
Con le lacrime nascoste che oggi invece tanto nascoste non sono.
Sola, anche se non me l’aspettavo.
Solo su di me, posso contare solo sulla mia di forza.
E mascherare l’eventualità delle brutte notizie qualora ci fossero, babbo non accetterà mai la mia condizione.
Lui non ci prova a capire, lui non lo fa suo il mio problema.
D’altronde per lui sono il suo fallimento, chissà cosa pensa.
Odio aver bisogno.
Odio.
Vivo lo stato coscienzioso di chi sa già come andrà a finire.

Nessun commento:
Posta un commento
Ditemi la vostra ;)